Compie vent'anni, ma non li dimostra. Si chiama Clio, è l'utilitaria cavallo di battaglia, se volete, di Renault, costruttore francese, ha conquistato 10 milioni di clienti, ha ricevuto tre avvicendamenti generazionali. Ma la vetrina dei trofei non si ferma ai dati puramente economico-industriali: ha ricevuto due volte, unica vettura che può fregiarsi di tutto ciò, il premio “European Car of the Year”, nel 1991 e nel 2006, e (prima auto nel segmento B) ha ottenuto prima 4, poi 5 stelle EuroNCAP, il metro maggiormente eccellente di valutazione della sicurezza di una vettura. Clio era un personaggio della mitologia greca, musa della storia e della poesia epica. La tradizione narrava che fosse figlia di Zeus, re dell'Olimpo tutto, e Mnemosine, divinità della memoria. Tradizione che potrebbe aver assicurato, alla citycar d'oltralpe, la forza di sbaragliare tanti anni di concorrenza e la capacità di rimanere impressa nei ricordi e nella storia di milioni di piloti.